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Il fiore del mese di gennaio, l’Elleboro

Il fiore del mese di gennaio, l’Elleboro

Il fiore del mese di gennaio, l’Elleboro

Il Natale è ormai passato, ma vogliamo parlarvi di una pianta molto speciale: si chiama Elleboro, ma è conosciuta anche come “rosa di Natale”.
Si tratta di una pianta perenne dai grandi fiori bianchi che fiorisce da inizio dicembre a fine febbraio.

Come si coltiva
Sono piante da mezzombra o da ombra completa nelle zone più calde d’Italia.
Il terreno deve sempre rimanere umido e le annaffiature devono essere regolari da marzo fino ad ottobre, diradando poi la frequenza durante i mesi freddi e piovosi.
Si può facilmente coltivare l’Elleboro anche in vaso, pur adottando alcune strategie:

  • metterlo a dimora in vasi di terracotta, che permettono una maggiore traspirazione,
  • aggiungere sul fondo del vaso uno spesso strato di argilla espansa,
  • non utilizzare il sottovaso,
  • annaffiare regolarmente lasciando il terreno umido, ma mai zuppo!

Nell’arco dell’anno ci basterà rimuovere il fogliame troppo vecchio o danneggiato e a metà primavera togliere tutti i fiori esausti, in questo modo la pianta crescerà forte, bella e rigogliosa per molti anni!

Curiosità
Nella tradizione popolare contadina la presenza dell’elleboro nei campi aveva una funzione profetica, in quanto i contadini credevano di poter avere una previsione sull’andamento del raccolto contando il numero di piante cresciute nell’orto.
In India si brucia questa pianta accanto al letto delle partorienti affinché lo spirito degli Dei entri nella mente del neonato e il parto sia più veloce.
Le radici essiccate e polverizzate hanno potente azione irritante, per questo motivo un tempo tale polvere veniva utilizzata per provocare gli starnuti, irritando la mucosa nasale. Tale azione irritante, narcotica e anestetica delle radici la si deve alla presenza dell’elleborina, un glucoside, il cui effetto può essere talmente forte che in passato l’uso di tale sostanza della pianta era associata alla capacità di rendere invisibili le persone.

Secondo una leggenda, inoltre, si narra che con la medicina ricavata dall’elleboro furono guarite dalla pazzia le figlie di Preto, re di Argo, che credevano di essere state tramutate in vacche.

Leggenda
Una leggenda narra che una pastorella vagasse nei campi in cerca di un dono da offrire al bambino Gesù, ma non riuscì a trovare neanche un fiore da offrire a causa del forte freddo. Disperata dall’accaduto iniziò a piangere ed il suo pianto attirò l’attenzione di un angelo che si pose vicino alla bambina e tolse un po’ di neve dalla strada. Immediatamente comparvero delle bellissime e stranissime rose bianche che la bambina raccolse per portale in dono al bambino Gesù, era l’elleboro!

Significato
Nel linguaggio dei fiori l’elleboro rappresenta il fiore sacro a Dio, ma nel corso dei secoli, visto l’effetto che la pianta essiccata procurava sulle persone, ha assunto anche il significato di liberazione dalle pene.

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